CAD MoNDi

Reti

La Rete Regionale dei Centri Antidiscriminazione Pugliesi

Il 7 giugno 2026, durante il Pride Month, il CAD Mondi di Bari, il CAD l’Amara di Lecce e il Centro Aria di Foggia hanno costituito la prima rete regionale dei Centri Antidiscriminazione della Puglia

Unirci in rete significa poter offrire alla comunità queer pugliese qualcosa di più di quanto ciascuno di noi possa fare da solo: servizi più connessi e integrati sul territorio, una maggiore continuità di presa in carico per chi si sposta tra le province, la possibilità di condividere competenze e risorse, e una voce collettiva più forte per intercettare opportunità e costruire risposte sempre più adeguate ai bisogni reali delle persone.

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La Rete Regionale dei Centri Antidiscriminazione Pugliesi

Il 7 giugno 2026, durante il Pride Month, il CAD Mondi di Bari, il CAD l’Amara di Lecce e il Centro Aria di Foggia hanno costituito la prima rete regionale dei Centri Antidiscriminazione della Puglia

Unirci in rete significa poter offrire alla comunità queer pugliese qualcosa di più di quanto ciascuno di noi possa fare da solo: servizi più connessi e integrati sul territorio, una maggiore continuità di presa in carico per chi si sposta tra le province, la possibilità di condividere competenze e risorse, e una voce collettiva più forte per intercettare opportunità e costruire risposte sempre più adeguate ai bisogni reali delle persone.

I nostri principi

Il lavoro della Rete si fonda su un approccio condiviso, che mette al centro le persone e le loro esperienze.

  1. Centralità dell’autodeterminazione di chi si rivolge al CAD.
  2. Approccio affermativo e validante, che legittima le esperienze soggettive.
  3. Co-costruzione degli interventi insieme alle persone, non per le persone.
  4. Cura della relazione come elemento fondante del nostro modo di lavorare.
  5. Superamento della logica assistenziale a favore di una comunità di mutuo supporto.

I nostri principi

Il lavoro della Rete si fonda su un approccio condiviso, che mette al centro le persone e le loro esperienze.

  1. Centralità dell’autodeterminazione di chi si rivolge al CAD.
  2. Approccio affermativo e validante, che legittima le esperienze soggettive.
  3. Co-costruzione degli interventi insieme alle persone, non per le persone.
  4. Cura della relazione come elemento fondante del nostro modo di lavorare.
  5. Superamento della logica assistenziale a favore di una comunità di mutuo supporto.

I centri della Rete

Tre centri, tre territori, una visione comune. Puoi rivolgerti a qualsiasi centro della Rete: troverai gli stessi standard di accoglienza, riservatezza e gratuità.

I centri della Rete

Tre centri, tre territori, una visione comune. Puoi rivolgerti a qualsiasi centro della Rete: troverai gli stessi standard di accoglienza, riservatezza e gratuità.

In costruzione

La Rete è giovane e sta crescendo. Stiamo lavorando a due strumenti che orienteranno sempre di più il nostro lavoro collettivo.

Il Manifesto della Rete

I valori, la visione e gli impegni che ci uniscono, messi nero su bianco.

Raccomandazioni per l’accompagnamento di persone migranti LGBTQIA+

Linee guida operative per chi lavora con persone che sono a rischio di discriminazioni intersezionali legate all’identità sessuale ed alla migrazione.

In costruzione

La Rete è giovane e sta crescendo. Stiamo lavorando a due strumenti che orienteranno sempre di più il nostro lavoro collettivo.

Il Manifesto della Rete

I valori, la visione e gli impegni che ci uniscono, messi nero su bianco.

Raccomandazioni per l’accompagnamento di persone migranti LGBTQIA+

Linee guida operative per chi lavora con persone che sono a rischio di discriminazioni intersezionali legate all’identità sessuale ed alla migrazione.